La frode nei pagamenti e nell'identità non è più opera di individui isolati: è diventata un'industria. In 16 pagine, il report Meelo 2026 mostra come opera nell'era dei deepfake, come risponde l'Europa (eIDAS 2.0, VoP, CCD2) e cosa dovete decidere entro fine 2026.
Scarica il report completo (PDF)La frode nei pagamenti ha raggiunto i 4,2 miliardi di euro nell'Unione Europea, in crescita del 17 % in un anno. Dietro questa cifra, una svolta: il furto d'identità, i deepfake e i falsi account generati dall'IA hanno trasformato la frode artigianale in un'industria organizzata. Il report decifra questa filiera criminale e i suoi punti ciechi, quelli che la verifica dell'identità (KYC) classica non vede più.
Di fronte all'industrializzazione della frode, l'Europa ridisegna in parallelo identità digitale, pagamenti e credito: il portafoglio europeo di identità (EUDI Wallet, eIDAS 2.0) atteso per fine 2026, la verifica del beneficiario (VoP) già in vigore, la direttiva credito CCD2 a novembre 2026 e l'AI Act rinviato a dicembre 2027. Il report rimette in ordine questo calendario normativo e identifica chi porterà la responsabilità in caso di frode.
Ai team frode, rischio e compliance di banche e servizi finanziari, assicurazioni, automotive e leasing ed energia. Tutti affrontano le stesse domande: come mettere in sicurezza l'onboarding, rilevare la frode documentale e prepararsi all'arrivo del Wallet europeo senza appesantire i percorsi clienti. 16 pagine, fonti verificate presso 12 istituzioni europee, 20 minuti di lettura.