Solvibilità

Scoring di solvibilità: dichiarativo, open banking o estratti conto, come scegliere

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14.09.2026

In breve: esistono tre modi per valutare la solvibilità di un cliente: il dichiarativo (rapido ma non verificabile, e ormai insufficiente di fronte alla CCD2), l'open banking (dati bancari reali con consenso, il riferimento) e l'upload di estratti conto digitalizzati via OCR (stessa analisi, per il 30-40% di clienti che rifiuta la connessione bancaria). La soluzione giusta combina le ultime due per coprire il 100% dei clienti.

Con la direttiva CCD2, applicabile da novembre 2026, la valutazione di solvibilità su dati verificabili diventa obbligatoria per ogni credito al consumo, BNPL incluso. L'autodichiarazione accettata ieri espone domani a un controllo del regolatore. Ecco come confrontare gli approcci, e i criteri per scegliere lo strumento.

I tre approcci, confrontati onestamente

  • Dati. Dichiarativo: Ciò che il cliente dichiara · Open banking (PSD2): Flussi bancari reali, alla fonte · Upload di estratti conto (OB-like): Estratti conto PDF/foto digitalizzati via OCR.
  • Affidabilità. Dichiarativo: Non verificabile, falsificabile · Open banking (PSD2): Massima · Upload di estratti conto (OB-like): Equivalente dopo l'estrazione.
  • Conformità CCD2. Dichiarativo: no, insufficiente da solo · Open banking (PSD2): sì · Upload di estratti conto (OB-like): sì.
  • Frizione cliente. Dichiarativo: Bassa · Open banking (PSD2): Consenso di connessione richiesto · Upload di estratti conto (OB-like): Semplice caricamento di file.
  • Copertura. Dichiarativo: 100% · Open banking (PSD2): ~60-70% (rifiuti di connessione) · Upload di estratti conto (OB-like): Il restante 30-40%.
  • Frode. Dichiarativo: Elevata (falsi giustificativi) · Open banking (PSD2): Quasi nulla · Upload di estratti conto (OB-like): Rilevamento delle falsificazioni richiesto.

La conclusione si impone da sé: open banking come opzione predefinita, upload di estratti conto in alternativa, dichiarativo come semplice pre-qualificazione. Resta da scegliere lo strumento. Cinque criteri.

1. La copertura cliente: che cosa succede in caso di rifiuto della connessione?

È il criterio più sottovalutato. Il 30-40% dei clienti rifiuta di connettere il proprio conto bancario. Se la sua soluzione si ferma lì, perde queste pratiche o ricade nel dichiarativo, quindi fuori dalla CCD2. Esiga un'alternativa di pari affidabilità, detta open banking-like: caricamento degli estratti conto (PDF o foto), digitalizzazione via OCR e lo stesso motore di scoring dell'open banking, per una decisione omogenea e verificabile in audit.

Domanda da porre: "Un cliente rifiuta la connessione bancaria: quale percorso gli proponete, e lo scoring è identico?"

2. La profondità dell'analisi, non solo una cifra

Un saldo non dice nulla. L'analisi deve categorizzare le transazioni (stipendi, affitti, crediti in corso), calcolare gli indicatori di decisione (reddito residuo, tasso di indebitamento) e individuare i punti di allerta: addebiti respinti, gioco d'azzardo, micro-crediti ripetuti, conto recente, bonifici internazionali. E rilevare i multi-crediti nascosti che il dichiarativo non mostra mai.

Domanda da porre: "Mostratemi l'output completo di una pratica: categorizzazione, reddito residuo, alert."

3. La conformità CCD2 e la tracciabilità

La CCD2 esige una valutazione su dati verificabili e la conservazione delle prove (3 anni in caso di controllo). La sua soluzione deve produrre una pista di controllo completa: quali dati, quale calcolo, quale decisione, in quale data. Uno score senza giustificazione esportabile non protegge in caso di controllo del regolatore, e l'AI Act aggiunge il requisito di spiegabilità del modello.

Domanda da porre: "In caso di controllo del regolatore su una pratica del 2027, che cosa posso produrre esattamente?"

4. L'adattamento al suo settore

Uno score generico tratta allo stesso modo un credito al consumo da 15.000 €, un abbonamento energia da 80 €/mese e un BNPL in 4 rate. Ma i segnali predittivi differiscono per settore. Verifichi se il modello può essere declinato o riaddestrato sul suo target e sui suoi dati, e se copre il B2B se i suoi clienti sono professionisti.

Domanda da porre: "Il modello può essere riaddestrato sul mio portafoglio, e con quali risultati presso operatori comparabili?"

5. Il monitoraggio nel tempo, non solo all'erogazione

La solvibilità è una fotografia in movimento. Le migliori soluzioni mantengono l'accesso ai dati (con consenso) per diversi mesi dopo l'erogazione, per rilevare presto i segnali di fragilità, come addebiti respinti ripetuti, calo dei flussi in entrata, scoperto cronico, e agire prima dell'insoluto anziché subirlo. È anche la logica della forbearance preventiva attesa dai regolatori.

Domanda da porre: "Dopo l'erogazione, potete monitorare l'evoluzione del conto e avvisarmi prima del primo incidente?"

Come Meelo risponde a questi 5 criteri

Meelo combina l'Open Banking (aggregazione PSD2 multi-aggregatore) e l'OB Like: il cliente che rifiuta la connessione carica i suoi ultimi tre estratti conto, digitalizzati via OCR e poi elaborati con lo stesso motore di scoring, per una copertura cliente del 100%. L'output dell'analisi di solvibilità include estratto conto categorizzato, reddito residuo, tasso di indebitamento e punti di allerta; l'accesso al conto è mantenuto per sei mesi per il rilevamento precoce. Score declinabili per settore (credito al consumo, BNPL, energia: insoluti dimezzati, 88% dei buoni clienti conservati), pista di controllo completa, IA spiegabile. Decisione in 2-5 secondi. Per vedere l'output su una pratica reale, può pianificare una demo.

FAQ

Come valutare la solvibilità di un cliente?

Analizzando i suoi flussi bancari reali: redditi ricorrenti, spese fisse, crediti in corso, incidenti di pagamento, reddito residuo. L'open banking (con consenso) o l'analisi degli estratti conto caricati sostituiscono il dichiarativo, non verificabile e falsificabile.

Che cosa impone la direttiva CCD2 per il credito al consumo?

A partire da novembre 2026, una valutazione di solvibilità obbligatoria su dati verificabili prima di ogni credito al consumo (BNPL incluso), con conservazione delle prove: l'autodichiarazione del cliente non basta più in caso di controllo.

Che cosa fare quando un cliente rifiuta di connettere il proprio conto bancario?

Proporre il caricamento dei suoi estratti conto (PDF o foto): digitalizzati via OCR e poi analizzati dallo stesso motore dell'open banking, forniscono una valutazione di pari affidabilità. È l'approccio detto "open banking-like".

Lo scoring di solvibilità funziona per le imprese?

Sì: l'analisi dei flussi bancari professionali e dei dati finanziari (bilanci, comportamento di pagamento) permette di valutare il rischio di insoluto di un cliente B2B, a complemento della verifica dell'impresa (KYB).

Assegni uno score al 100% dei suoi clienti, anche senza connessione bancaria

Meelo combina open banking e analisi di estratti conto nello stesso motore di scoring: reddito residuo, tasso di indebitamento, alert. Una decisione in 2-5 secondi, documentata e pronta per la CCD2.

Cassandre Nolf
Strategy Marketing Manager