Falso positivo/falso negativo
Un falso positivo è un allarme generato su una pratica legittima. Un falso negativo è un caso fraudolento che non è stato rilevato. Entrambi hanno un costo, ma non della stessa natura: il falso negativo costa una perdita diretta, il falso positivo costa un cliente perso e tempo di analisi, un attrito che non compare in alcun dato sulla frode. Il punto essenziale è che variano in senso inverso: irrigidire una soglia riduce i falsi negativi e aumenta meccanicamente i falsi positivi. Non esiste quindi una regolazione ottimale in assoluto, solo un arbitraggio da porre esplicitamente, che precisione e richiamo misurano meglio di un tasso di rilevamento isolato.